Premio letterario “Dante Graziosi/Terra degli aironi”
 

Bando del premio letterario nazionale

di narrativa di pianura

"Dante Graziosi/Terra degli Aironi"

 

 Edizione 2014
 

PER RICORDARE UNO SCRITTORE DELLA PIANURA

È bandita la settima edizione del premio letterario Terra degli aironi intitolato alla memoria di Dante Graziosi, unico in Italia riservato a racconti dedicati alla pianura, nel ricordo dello scrittore novarese autore di opere ambientate nella pianura tra Sesia e Ticino come Una Topolino amaranto e La terra degli aironi.

 

 BANDO DEL PREMIO "DANTE GRAZIOSI/TERRA DEGLI AIRONI"
 

1. Il Centro Novarese di Studi Letterari, con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Novara, Comune di Novara-Biblioteca Civica Negroni e Agenzia di accoglienza e promozione turistica locale della provincia di Novara e con la collaborazione di altre realtà tra cui Interlinea promuove la settima edizione del premio letterario di narrativa "Dante Graziosi/Terra degli aironi" intitolato alla memoria dello scrittore novarese (1915-1992) e dedicato alla letteratura di pianura. Il premio è diviso in: opere edite; PREMIO ALLA CARRIERA; racconti inediti.

OPERE EDITE e premio alla carriera

2. La partecipazione alla sezione “Opere edite” del premio Dante Graziosi/Terra degli aironi è aperta ad autori e case editrici ed è libera.

3. Le opere edite di narrativa, ambientate in pianura e pubblicate o tradotte in lingua italiana nei due anni precedenti la scadenza del premio, dovranno essere consegnate o spedite per posta in 3 (tre) esemplari a: Segreteria Premio "Dante Graziosi/Terra degli aironi", presso Biblioteca Civica Negroni, corso Cavallotti 6, 28100 Novara, indicando le generalità dell'autore, con indirizzo e data di nascita.

4. Le opere pervenute non saranno restituite; una copia sarà depositata presso la Biblioteca Civica Negroni di Novara. La giuria potrà segnalare opere non pervenute.

5. Sarà proclamato un vincitore per la singola opera edita o, in caso di unanimità della giuria letteraria, sarà indicato un premio per alla carriera per l’opera narrativa complessiva sul tema della pianura o degli spazi sconfinati in cui abita l'uomo. Consistenza del premio è una scultura originale dell'artista Giuseppe Tamburelli e un acquisto di copie del libro prescelto per una lettura nelle scuole superiori della Provincia di Novara per favorire un incontro con l’autore in occasione della cerimonia di consegna del premio. L'ammontare di un eventuale montepremi sarà comunicato successivamente.

 

RACCONTI INEDITI DI PIANURA

(con un premio riservato alle scuole elementari, medie e superiori)

6. La partecipazione alla sezione “Racconti inediti” del premio Dante Graziosi/Terra degli aironi è gratuita (con un premio riservato alle scuole medie e superiori).

7. Le opere dovranno essere originali, frutto di elaborazione personale, ambientato in pianura.

8. La lunghezza dei racconti inediti non dovrà superare le 10 pagine dattiloscritte (per un totale non superiore alle 20 000 battute).

9. Ogni autore è responsabile di quanto forma oggetto della propria opera e, salvo espresso divieto scritto, si intende autorizzata la pubblicazione.

10. Gli elaborati andranno consegnati o spediti per posta o via internet a: Segreteria Premio "Dante Graziosi/Terra degli aironi", presso Biblioteca Civica Negroni, corso Cavallotti 6, 28100 Novara, e-mail: info@piccolotorchio.com, indicando le generalità dell'autore, con indirizzo e data di nascita.

11 Gli elaborati pervenuti non saranno restituiti. Si consiglia perciò di conservarne una copia.

12. Gli organizzatori, pur assicurando la massima cura nella conservazione delle opere, declinano ogni responsabilità per smarrimenti, furti o danni di qualsiasi genere che potessero verificarsi prima, durante o dopo la manifestazione.

13. Il premio della sezione di racconti inediti consiste nella pubblicazione in un'antologia; inoltre: a) Primo premio: targa offerta dal Comune di Novara; b) Secondo premio: targa offerta dalla Provincia di Novara; c) Terzo premio: targa offerta dall’Atl; d) Diploma e premio in natura riservato alle scuole (premio offerto dalla famiglia dello scrittore). I racconti vincitori e quelli ritenuti più meritevoli saranno pubblicati in un'antologia non venale (Il Piccolo Torchio edizioni) con cinque copie omaggio agli autori. I tre racconti vincitori saranno anche inseriti su internet in una sezione apposita dei siti "Novara on line Letteratura" (www.novara.com/letteratura) e "Piccolo Torchio" (www.piccolotorchio.com).

 

SCADENZA E GIURIA

14. Il termine ultimo per l'invio delle opere è il 30 aprile (farà fede la data del timbro postale; o la data dell'e-mail per la sezione di racconti inediti).

15. La scelta delle opere vincitrici sarà di competenza esclusiva della giuria, il cui giudizio sarà insindacabile. La giuria si riserva di segnalare opere edite non pervenute.

16. La commissione che giudicherà le opere pervenute è composta da scrittori, critici, giornalisti e rappresentanti degli enti promotori.

17. I risultati saranno comunicati per lettera e la premiazione avverrà durante una manifestazione pubblica alla quale saranno invitati tutti i partecipanti.

(Segreteria premio letterario "Dante Graziosi/Terra degli aironi": fax 0321 612636, info@piccolotorchio.com)

PROFILO DI DANTE GRAZIOSI (1915-1992)
Dante Graziosi è nato a Granozzo, un borgo sull’acqua delle risaie alle porte di Novara, nel 1915. Alla pratica letteraria è giunto nella maturità. Medico veterinario, docente universitario di Igiene e zootecnia all’università di Torino, parlamentare, fondatore dell’organizzazione novarese dei coltivatori, ha pubblicato molti saggi scientifici di zootecnia prima di dedicarsi alla narrativa. Avendo conosciuto il Palazzo, ha scelto i valori genuini e semplici delle proprie radici e li ha voluti raccontare. L’esordio letterario è avvenuto nel 1972 con La terra degli aironi, una serie di racconti in cui (come nel successivo Storie di brava gente) sul filo dei ricordi lo scrittore fa rivivere tradizioni, ambiente e personaggi di una civiltà contadina tra Sesia e Ticino ormai al tramonto. È però all’attività di medico degli animali che ha dedicato nel 1980 il suo più celebre libro, Una Topolino amaranto, lettura molto adatta anche per le scuole, da cui è stato tratto uno sceneggiato Rai. Nel 1987 ha pubblicato Nando dell’Andromeda, romantica saga padana che ha per protagonista un camminante, uomo libero e poeta, al tempo delle mondine, della vita sull’aia, delle prime lotte politiche nelle campagne. L’autore, scomparso improvvisamente nell’estate del 1992, predilige intingere il pennino nell’inchiostro della memoria, nella fedeltà alle radici che contraddistingue la sua vena letteraria. È tra stato i promotori del Centro Novarese di Studi Letterari, che nel decennale della morte ha avviato il premio letterario in suo onore.
Bibliografia delle opere:
La terra degli aironi, Milano, Mursia, 1972; Novara, De Agostini, 1989; 3a edizione con una nota di D. Lajolo: Novara, Interlinea, 1993); Una topolino amaranto, Milano, Rusconi, 1980; nuova edizione con un capitolo finale inedito e una nota di R. Cicala, Novara, Interlinea, 1992; Antichi borghi sull’acqua, Novara, Famiglia Nuaresa, 1981; Storie di brava gente, Milano, Rusconi, 1982; Vengo dall’aldilà, Milano, Rusconi, 1982; Nando dell’Andromeda, Novara, De Agostini, 1987; 2a edizione con la prefazione di P. Taggi: Novara, Interlinea 1993; Le mele maturavano al sole, Milano, Camunia, 1990; Il giorno del maiale, Novara, Sgp, 1990; Le vane speranze di Guido Collasio, Novara, Interlinea, 1996; Racconti e ricordi. Pagine inedite e immagini, ivi, 2000; La fiera di Novara e altre storie della memoria. Un'antologia, ivi, 2008.

Bibliografia della critica:
D. Lajolo, La terra degli aironi, “Vie Nuove”, 6 marzo 1973, poi come prefazione a D. Graziosi, La terra degli aironi, Novara, Interlinea, 1993; C. Mattioli, La terra degli aironi, “Il resto del Carlino”, 27 febbraio 1973; W. Sorrentino, La terra degli aironi, “L’Osservatore Romano”, 2 dicembre 1973; P. Primi¸Una Topolino amaranto, estratto, s.l., Premio Stresa di narrativa, 1980; A. Sardi, “Lettura”, 371 (1980); P. Taggi, Portarsi dentro i nostri paesaggi dove semplici scorrono i racconti, “L’Azione”, 27 marzo 1982; R.S. Crivelli, Dalla Topolino amaranto alla Berlina blu, “Corriere di Novara”, 31 gennaio 1985; L. Testaferrata, Andromeda in Val Padana, “Il Giornale”, 13 settembre 1987; R. Cicala, Con «Nando» la memoria doi Graziosi torna alle radici della nostra Bassa, “L’Azione”, 14 marzo 1987; G. Pederiali, L’amarcord del veterinario, “Il Giorno”, 14 ottobre 1990; R. Cicala, R. Cicala, Nota su Dante Graziosi scrittore, in D. Graziosi, Una Topolino amaranto, Novara, Interlinea, 1992, pp. 211, 215, con testi di G. Bàrberi Squarotti, R. Crovi, U. Ronfani, M. Bonanate e altri; R.S. Crivelli, Dante Graziosi cantore della memoria collettiva, in D. Graziosi, Le vane speranze di Guido Collasio, Novara, Interlinea, 1996, pp. 107-110.(Scheda tratta dall'opera Il Novarese - pianura, laghi e monti, Torino 1998)

Link utili
Novara on line Letteratura
Scheda su Dante Graziosi
Le opere di Dante Graziosi
Letteratura.it

Il Piccolo Torchio
28100 Novara - tel. 0321 392825  fax 0321 612636
e-mail:
i n f o @ p i c c o l o t o r  c h i o . c o m


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